L’origine del referendum

 

 

 

"Vi presentiamo l'originale testo in inglese della banca USA Jp Morgan, che detta al nostro Presidente del Consiglio Renzi l'agenda politica che deve percorrere per rendere il paese appetibile ai grandi monopoli, per creare posti di lavoro da fame e maggior sfruttamento, riducendo i diritti garantiti dalla Costituzione. Per realizzare ciò, secondo la potente banca statunitense, che ha, sino ad oggi, sponsorizzato Renzi, occorre riformare la nostra vigente costituzione troppo socialista per realizzare il progetto di maggiore libertà per le aziende e i grossi monopoli capitalisti, per sfruttare di più, abbattendo diritti costituzionali e garanzie sociali. Solo così il paese potrà avere di nuovo investimenti a pioggia, piena occupazione da fame, con un esercito di riserva, costituito da decine di migliaia di immigrati disperati, pronti ad accettare qualsiasi condizione capestro, tutto a discapito della forza lavoro regolare, che con l'abolizione dell'articolo 18 già realizzata da Renzi e con la demolizione dell'odierno impianto costituzionale, se vince il sì al referendum del 4 dicembre, impoverirà sempre di più i lavoratori e peggiorerà le condizioni di milioni di persone.

Questo testo è una sintomatica testimonianza della sudditanza politica dell'attuale governo Renzi ai diktat dei padroni imperialisti d'oltreoceano. Una volta di più il no al referendum del 4 Dicembre prossimo è un no alle ingerenze dell'imperialismo USA nella politica del nostro paese.  Il no al referendum è un gesto patriottico in difesa della sovranità e dell'indipendenza dell'Italia dalla politica egemonica degli USA

 

Circolo Culturale Proletario di Genova" 

 

 

 

Testo .pdf del documento della J.P. Morgan